Il CFP Artigianelli apre le porte all’Europa: Erasmus+ con gli studenti di Bordeaux

Laboratori, aziende, cultura e nuove amicizie: una settimana di scambio internazionale che ha arricchito studenti italiani e francesi nel segno della formazione e della cittadinanza europea.

Dal 28 settembre al 2 ottobre il CFP Artigianelli ha avuto il piacere di ospitare dieci studenti del centro di formazione professionale CMA Formation Belima / Isfora di Bordeaux, accompagnati dai docenti Emilie Coutellette e Renan Le Gloan.

L’iniziativa si inserisce all’interno di un progetto di scambio Erasmus+ dedicato al settore della meccanica automobilistica, coordinato in Italia dall’ente nazionale di formazione SCF e in Francia dall’associazione nazionale per la formazione nel settore automotive ANFA.

Dopo quattro incontri online svolti nella primavera scorsa, gli studenti della classe quarta del corso Tecnico per la Riparazione dei Veicoli a Motore (TRVM) e quelli del corso Tecnico per gli Impianti Termoidraulici (TIT), guidati dai docenti Alessandro Evandri e Sara Nasini, hanno finalmente potuto incontrare di persona i loro coetanei francesi, condividendo giornate di formazione, confronto e scoperta. Un’esperienza che proseguirà nei prossimi mesi con la visita del gruppo italiano a Bordeaux.

Il benvenuto tra laboratori e attività interculturali

La prima giornata si è svolta presso la sede di Santa Petronilla, dove si trova il laboratorio di meccanica auto. Per favorire l’integrazione e rompere il ghiaccio, gli studenti italiani hanno preparato attività di gruppo dedicate alla conoscenza reciproca e alla scoperta delle caratteristiche del nostro centro e della città di Fermo.

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Attraverso il dialogo in lingua inglese, i ragazzi hanno avuto modo di confrontarsi sulle rispettive esperienze scolastiche e professionali. La giornata è proseguita in officina con attività tecnico-pratiche che hanno coinvolto tutti i partecipanti, chiamati a risolvere quesiti e a mettere immediatamente in pratica le conoscenze acquisite.

Nel pomeriggio il gruppo ha visitato due importanti realtà produttive del territorio, NeroGiardini e Tre Elle, aziende con cui il CFP Artigianelli collabora da tempo. Gli studenti hanno seguito con interesse le spiegazioni sui processi produttivi, sui macchinari e sulle competenze richieste nei diversi ambiti lavorativi, cogliendo il valore dell’artigianalità e dell’attenzione alla qualità che caratterizzano queste eccellenze marchigiane.

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Alla scoperta del territorio

La seconda giornata è stata dedicata alla scoperta del territorio fermano. Gli studenti francesi hanno visitato il centro storico di Fermo, con la sua splendida Cattedrale, e hanno poi trascorso alcune ore a Porto San Giorgio, approfittando della piacevole giornata di sole per una passeggiata sul lungomare.

Innovazione, istituzioni e tradizioni

Il terzo giorno si è aperto con la visita all’azienda Rifer Gomme, che ha offerto agli studenti uno sguardo approfondito sul settore della rigenerazione degli pneumatici, evidenziando aspetti innovativi e sostenibili della meccanica automobilistica.

Successivamente il gruppo è stato accolto presso il Palazzo dei Priori, dove il vice sindaco Mauro Torresi e l’assessore alla cultura Micol Lanzidei, alla presenza del direttore del CFP Artigianelli Padre Sante Pessot, hanno portato il saluto dell’amministrazione comunale. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per sottolineare il ruolo della formazione professionale e dell’artigianato nello sviluppo del territorio e per ricordare il forte legame tra la scuola e la città di Fermo.

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La mattinata si è conclusa con una visita alle suggestive Cisterne Romane, autentico tesoro storico della città.

Nel pomeriggio, spazio alla tradizione gastronomica italiana: presso il laboratorio di 180°, studenti e docenti francesi hanno partecipato a un laboratorio dedicato alla preparazione della pizza, dalla stesura dell’impasto fino alla degustazione finale.

Rientrati a scuola, gli ospiti hanno inoltre potuto ammirare il celebre Presepe Poliscenico degli Artigianelli, eccezionalmente messo in funzione per l’occasione, e visitare il laboratorio di calzatura guidati dagli studenti del corso Operatore della Calzatura (OC).

Un’esperienza che lascia il segno

L’ultima mattinata è stata dedicata alle attività conclusive organizzate dagli studenti della classe 4ª TIT-TRVM. Attraverso giochi linguistici, momenti di confronto e riflessioni personali, i partecipanti hanno ripercorso le tappe principali dell’esperienza.

Dalle testimonianze raccolte è emerso quanto lo scambio abbia rappresentato un’importante occasione di crescita personale e professionale. Gli studenti italiani hanno evidenziato soprattutto il valore dell’incontro con persone provenienti da una cultura diversa e il confronto con differenti modalità di lavoro nel settore automotive. I ragazzi francesi, invece, hanno sottolineato l’accoglienza ricevuta, la bellezza del territorio e del patrimonio artistico visitato, scherzando anche sulla sorprendente puntualità degli italiani, spesso stereotipati come ritardatari.

Dopo i saluti finali, la consegna degli omaggi in pelle realizzati dagli studenti del corso Operatore della Calzatura e un ultimo tour dei laboratori di termoidraulica e metalmeccanica, il gruppo francese ha fatto ritorno a Bordeaux.

Lo scambio si conclude così solo temporaneamente: il prossimo appuntamento è infatti in Francia, dove gli studenti del CFP Artigianelli saranno accolti dai loro nuovi amici per vivere la seconda parte di questa preziosa esperienza europea all’insegna della formazione, della collaborazione e della cittadinanza internazionale.

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