Mosaic Mobility

Mosaic Mobility

Nel quadro della mobilità internazionale MOSAIC, tre studenti diciottenni del Centro di Formazione Professionale CFP Artigianelli di Fermo si sono recati a Lione, in Francia, per una collaborazione progettuale con l’istituto partner SEPR.

Prima della mobilità virtuale di due settimane, ci sono stati diversi incontri virtuali: il progetto ha avuto quindi avvio a Fermo, è stato discusso online, per poi essere portato a termine a Lione.

L’obiettivo principale dell’esperienza è stato lo sviluppo di una borsa modello clutch ispirata al tema della luce. Il lavoro ha permesso agli studenti di esplorare come la luce possa influenzare il design, evocare atmosfere e conferire eleganza agli oggetti quotidiani, rappresentare i valori del nostro centro: artigianato, creatività e innovazione.

Il percorso laboratoriale ha visto la transizione dall’idea concettuale alla realizzazione pratica di una collezione di quattro clutch circolari, ispirate alla Luna, alle costellazioni e ai pianeti. Il flusso di lavoro si è articolato nelle seguenti fasi:

  • Ideazione: Sviluppo dei primi schizzi grafici e progettazione di quattro varianti ispirate alla Luna.
  • Digitalizzazione e Prototipazione: Utilizzo di software CAD per la modellazione digitale e impiego di macchine da taglio per la creazione dei primi campioni di prova, successivamente rifiniti tramite cucitura a mano.
  • Selezione dei Materiali: Scelta delle materie prime (pellami, strass e fodere interne) combinando le risorse del nostro centro con i materiali messi a disposizione dalla scuola SEPR.
  • Assemblaggio: Taglio finale e montaggio della collezione denominata “Midnight”, in cui la Luna viene interpretata come simbolo di luminosità ed eleganza.

Dono stati realizzati 4 diversi modelli: una clutch a mezza luna dotata di manico, realizzata in pelle nera e d’argento, caratterizzata da un motivo di strass neri che richiama la geometria di un pallone da pallacanestro; una borsa circolare che utilizza la sezione argentata per simulare una mezza luna, con l’applicazione di un patchwork sopra la pelle nera a rappresentare i raggi lunari, una variante del modello precedente in cui, al posto del patchwork, è stato applicato un motivo sfumato di strass. I punti luce sono concentrati densamente in un angolo per poi diradarsi progressivamente. Infne una clutch rotonda con manico, ispirata alla superficie e ai crateri lunari, riprodotti attraverso un patchwork di pelle nera applicato su una base di pelle argentata.

Accanto alle ore di laboratorio, la mobilità ha previsto un programma di visite tecniche volto ad approfondire la conoscenza della filiera produttiva e artigianale locale:

  • Calzaturificio Artigianale: Gli studenti hanno assistito a tutte le fasi di produzione di calzature fatte a mano, comprendendo l’alto livello di precisione, passione e lavoro richiesto per i prodotti di alta gamma.
  • Conceria e Laboratori Chimici: La visita ha permesso di comprendere i trattamenti della pelle e l’importanza dei controlli chimici di laboratorio sugli additivi, fondamentali per garantire la sicurezza e la qualità del prodotto finale.

Il soggiorno a Lione ha offerto importanti opportunità di arricchimento culturale attraverso la visita di luoghi chiave della città:

  • Il Museo Lumière, per approfondire la storia del cinema e le prime tecniche di ripresa.
  • La Vecchia Lione (Vieux Lyon), con i suoi storici vicoli e l’architettura caratteristica.
  • La basilica sulla collina (Notre-Dame de Fourvière), da cui gli studenti hanno beneficiato di una vista panoramica della città.
  • Place Bellecour, centro nevralgico della vita cittadina, e l’area di La Confluence, punto di convergenza dei due fiumi di Lione.

La mobilità si è conclusa con un bilancio ampiamente positivo. L’esperienza ha rappresentato per gli studenti un momento di forte crescita personale e professionale, favorendone l’indipendenza e lo spirito di squadra.

Il gruppo partecipante ha espresso profonda gratitudine verso i docenti accompagnatori, la direzione del CFP Artigianelli, l’istituto SEPR e tutti gli organizzatori che hanno reso possibile questa significativa opportunità di scambio internazionale.

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